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Come si misura la vista?

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Per la valutazione visiva sono necessari dei test specifici. Come funzionano questi test? Cosa misurano realmente? Scopriamolo attraverso questo focus sui metodi di valutazione dell'acutezza visiva.

Misurare la vista: un test che cambia la vita

1 persona su 2 deve gestire un difetto visivo, mentre 1 alunno su 4 vede male. Vedere bene è essenziale nella vita di tutti i giorni, sia a scuola, che in viaggio o su un campo sportivo. Dei test semplici e rapidi permettono di rilevare i disturbi visivi e di individuare la correzione da apportare.

Esami della vista: individuare difetti e patologie

Una buona visione è il risultato di diversi elementi: la pupilla e l’iride che modulano l'ingresso della luce e la riportano sulla cornea, il cristallino che assicura la messa a fuoco, il cervello che trasforma le informazioni ricevute in immagini.

Quando l'immagine è sfuocata o deformata, rivela un problema di acuità visiva. Questo disturbo può essere legato:

- a un difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo)

all'invecchiamento naturale (presbiopia)

- a un eccesso di irradiazione da raggi UV

- ad affaticamento visivo. 

Controlli periodici a ogni età

Un controllo periodico della vista ti permette di avere una buona visione, e rilevare la comparsa di eventuali anomalie. È consigliabile sottoporsi a un controllo ogni anno per età comprese tra 4 e 18 anni e successivamente ogni 2 anni per gli adulti.