Curiosità 5 minuti minuti per la lettura

I segnali che ti fanno capire di aver bisogno di lenti progressive

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Se hai più di 40 anni e cominci a renderti conto che gli oggetti nelle tue vicinanze appaiono spesso sfocati, oppure provi problemi di vista in ambienti poco illuminati, potrebbe essere giunto il momento di scegliere delle lenti varifocali o multifocali.

La vista è, probabilmente, uno dei nostri sensi più importanti. Tuttavia, il peggioramento graduale della capacità visiva è inevitabile. Le lenti varifocali sono solitamente necessarie per le persone che hanno compiuto più di 40 anni e che hanno perso parte della loro capacità di messa a fuoco in via del tutto fisiologica e naturale.

Con l’avanzare dell’età, il cristallino perde elasticità e diviene progressivamente più rigido, provocando un peggioramento della visione da vicino. È infatti la flessibilità del cristallino a permettere all’occhio di mettere a fuoco oggetti che si trovano a distanze differenti. Insieme a un indebolimento dei muscoli extra-oculari, l’irrigidimento del cristallino è uno dei fattori che può provocare offuscamento della vista quando si guardano oggetti a distanza ravvicinata.

Stiamo parlando di un errore refrattivo chiamato presbiopia, il quale può cominciare a manifestarsi a partire dai 40 anni. Le lenti varifocali sono spesso un’ottima soluzione alla presbiopia poiché ti permettono di vedere chiaramente sia a corta che a lunga distanza.

Sintomi della presbiopia

Magari ti sei reso conto di dover allontanare gli oggetti da te al fine di poterli vedere meglio. Uno dei primi fattori che le persone notano quando si accorgono di avere un problema di visione, è la difficoltà nel leggere le scritte stampate in piccolo, come i quotidiani o il testo di un messaggio su smartphone, specialmente in condizioni di luce non ottimali. I miopi potrebbero notare che la loro visione da vicino si offusca anche quando usano le loro normali lenti da prescrizione per correggere l’errore refrattivo che è stato loro diagnosticato.

La presbiopia è un’occorrenza normale e un peggioramento della vista che non può essere evitato: si tratta della fisiologica perdita di capacità di mettere a fuoco quando si avanza con l’età. Se sei dell’idea che si tratti di uno dei sintomi più “importanti” dell’invecchiamento, non devi preoccuparti: non sei da solo! La presbiopia, presto o tardi, colpirà tutti quanti.

Nel 2005, si stimava che circa 1.4 miliardi di persone fossero affette da presbiopia nel mondo: circa 517 milioni di questi non erano muniti di occhiali, o comunque non indossavano quelli giusti per risolvere il problema.

Identificare i cambiamenti nella propria vista

Gli adulti dovrebbero sottoporsi a esami di routine almeno una volta ogni due anni, salvo diverse specifiche dei medici. Tuttavia, se cominci a manifestare dei sintomi o dei problemi nel periodo tra un controllo e l’altro, è meglio non perdere tempo e prenotare subito una visita oculistica.

La presbiopia viene generalmente diagnosticata durante gli esami di controllo di routine. Il professionista della visione è in grado di valutare la tua acuità visiva e la tua capacità di mettere a fuoco oggetti collocati a diverse distanze. La presbiopia peggiora col tempo, dunque è importante effettuare i controlli al fine di poter indossare la lente più adatta alla necessità del momento.

A volte, la presbiopia non compromette la vista ma provoca invece altri disturbi, come affaticamento e mal di testa. Se hai l’impressione di soffrirne più spesso del solito, rivolgiti ad un professionista della visione.

Correggere la presbiopia

La soluzione più diffusa ai problemi legati alla presbiopia è l’uso di lenti varifocali o progressive. Le lenti varifocali contengono due prescrizioni in una singola lente, per poterci vedere sia a distanza di lettura che da lontano.

Nel passato, molte persone hanno risolto il problema scegliendo di indossare occhiali da lettura per lavorare a distanza ravvicinata, dovendo poi rimuoverli per poter vedere da lontano. La soluzione immediatamente successiva sono state le lenti bifocali: queste lenti permettono di vedere a distanza nella parte superiore della lente e da vicino nella parte inferiore. Tuttavia, le lenti bifocali presentavano un’evidente linea di separazione tra la lente per la distanza e quella per la lettura: questo elemento veniva spesso associato alle caratteristiche che ci fanno sembrare “anziani”. Inoltre, le lenti bifocali non fornivano correzione di alcun tipo per la visione intermedia.

Le lenti varifocali sono divenute progressivamente più popolari poiché offrono una soluzione meno evidente alla presbiopia. Queste lenti creano un cambiamento più graduale per poter così mettere a fuoco a tutte le distanze. Il trucco è semplice: basta inclinare la testa per poter vedere nella parte più utile della lente.

Le lenti varifocali sono state progettate per la prima volta nel 1959 e da allora si sono evolute molto. L’ultimo traguardo in questa tecnologia sono le Varilux® X Series1: con questo modello, puoi guardare attraverso qualsiasi parte della lente e ottenere comunque una correzione ottimale della vista.

Una ricerca di mercato ha dimostrato che lo stile di vita moderno è più frenetico, e la maggior parte degli eventi importanti della nostra vita avvengono a pochi centimetri da noi. L’uso dello smartphone, del computer, i meeting e le riunioni sono occorrenze che si verificano a media/breve distanza. Le lenti Varilux® X Series sono pensate per andare incontro alle esigenze del portatore di occhiali moderno, così che possa continuare a vivere la sua vita senza essere rallentato dalla complicazione delle lenti varifocali.

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